16.10.2017

Panoramica news

WorldSkills 2017 - ora si spinge sull’acceleratore

Debrunner Acifer WorldSkills Competitions 2017 SwissSkills Team

Può avere inizio la 44ª edizione delle WorldSkills, il primo Campionato Mondiale delle Professioni nel mondo arabo. Con una grandiosa cerimonia dalle coreografie poetiche e moderne, Simon Bartley, presidente di WorldSkills International, saluta le circa 10'000 persone presenti nella du Arena a Abu Dhabi. Il dà il benvenuto agli oltre 1'300 concorrenti ai «quattro giorni più duri che abbiano mai vissuto».

Manuel Allenspach, IT soluzioni per imprese, deve programmare in quattro giorni un software per una compagnia aerea fittizia. «Ho avuto abbastanza tempo per svolgere i compiti e sono riuscito a completare tutto.» Una constatazione non ovvia, se si pensa che alcuni compiti vengono ideati appositamente per fare in modo che i candidati non riescano a finire in tempo. Dal punto di vista dei tempi, anche il muratore Kevin Hofer non ha troppi problemi: «La giornata è stata davvero faticosa.»

Debrunner Acifer WorldSkills Competitions 2017 SwissSkills Team

Irina Tuor, operatrice sociosanitaria, è molto nervosa prima della gara. «Quando poi posso cominciare, va tutto bene.» Sicuramente l’aiuta anche tutto il supporto che ha intorno: «Stamattina abbiamo iniziato tutti insieme con l’urlo di squadra e questo dà forza.»

Sven Bürki, falegname mobiliere, è addirittura meno nervoso di quando ha partecipato ai campionati svizzeri: «Qui conoscevo già il mio compito e ho potuto anche parlare delle modifiche con il mio esperto Tobias Hugentobler.»

Per la disegnatrice di abiti Flurina Rüesch è una giornata lunga, perché a volte deve anche aspettare un po’ prima che tutto sia pronto. «In quei momenti ci dobbiamo concentrare su noi stessi e non farci disturbare» spiega e aggiunge: «Oggi è andata molto bene per me e non mi sono fatta distrarre per niente.»

Debrunner Acifer WorldSkills Competitions 2017 SwissSkills Team

Anche il giardiniere paesaggista Benjamin Räber sembra molto sicuro di sé dopo la prima giornata di lavoro, nonostante lui e il suo partner Nils Bucher abbiamo potuto vedere solo ieri i progetti per il loro compito e abbiano dovuto «progettare un po’ alla cieca», come racconta. Per il robusto lucernese non sembra comunque essere un problema. L’obiettivo per i prossimi giorni: «Spingere sull’acceleratore, dare il meglio e mettere in campo le nostre competenze – il resto si vedrà.»